La filosofia di Niadra nell’arte di Chiara Oliva

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Mi hai detto che Niadra nasce da un errore: da piccola hai letto mal “Niandra Lades”: il titolo del primo album solista di John Frusciante. Ho ascoltato quei pezzi deliranti e anche se di solito non chiedo certe cose nelle interviste, questa volta penso invece che sia necessario partire dalla genesi per capire cosa ti ha spinto a mantenere questo “refuso” fino ad oggi.

Quel disco mi sconvolse profondamente, ero piccola e non avevo mai sentito nulla di simile. Ho pensato che ci fosse tutto, lì dentro, mi sembrava ci fosse soprattutto molta verità. Questo mi colpiva. Anche crescendo, conoscendo ogni sorta di sperimentazione musicale, per me quel disco resta sconvolgente, credo abbia segnato un prima e un dopo.musica-indie-italia

Ad oggi tutto questo mi sembra anche molto distante e non so più quanto mi appartenga il mio nome, non l’avevo pensato per essere definitivo, mi era piaciuto che fosse nato da un errore e che quell’errore l’avesse fatto diventare altro.

Nel tempo però ho usato anche altri nomi per pubblicare musica online. E questo è il bello dell’arte, poter creare continuamente mondi e poter giocare. Questo non deve essere frainteso pensando che si crei della finzione.

In quello che faccio ci sono io, sempre, anche se cerco di sparire dal mio stesso lavoro a volte, alla fine sono lì, nuda.underground-music-zine-niadra

La tua musica è la tua pittura?

Ho l’illusione di poter scindere in modo piuttosto netto quello che faccio ma resta un’illusione. Per me è necessario mantenere le distanze tra le arti per sentirmi libera di muovermi all’interno di ogni ambito in modo indipendente.chiara oliva arteAllo stesso tempo tutto nasce solo da un unico individuo quindi ciò che è fondamentale veramente è che l’individuo in questione sia in costante movimento, curioso. La curiosità apre il mondo e non conosce stanchezza. Poi da qualche parte, che sia musica, pittura, scrittura, tutto ritorna nel mondo filtrato e trasformato.atelier mestre

 

Stai studiando Filosofia e mi pare di aver capito che per te sia più di un qualche libro da sottolineare; scherzando mi hai detto che dovrebbe essere obbligatoria per ogni essere umano. Perché ?

Inoltrarsi nei sentieri della filosofia non può essere un obbligo ma è qualcosa in grado di far danzare il pensiero che così, come il danzatore, si muoverà in ogni direzione fornendo punti di vista e riflessioni inaspettate. moon-girl

Credo quindi che sia un bene incontrare questi sentieri nella formazione di ogni individuo, e credo anche che questa strada possa restituire un po’ di profondità in un momento, oggi, in cui forse se ne sente la mancanza. Inoltre è impagabile la sensazione che si ha talvolta nel ritrovare dei pensieri che abbiamo avuto nella nostra vita scritti da altri dentro a un libro, in modi che non avremmo mai immaginato. Ci si sente in buona compagnia. E quando troviamo pensieri differenti è un buon momento di confronto silenzioso ma non per questo meno proficuo.chiara-oliva-nature

Quali sono i poteri che hanno più influenza su di te?

Questa domanda è davvero molto difficile e non credo di poter rispondere in poche parole. Mi influenzano moltissime cose, le letture che faccio, quello che vedo e che vivo. Mi interessa l’essere umano, i suoi modi di vedere il mondo, l’esistenza, il sacro, la scienza, la morte. E poi la poesia, il cinema, il teatro, la letteratura, la danza. Se penso alle mie canzoni ci sono sempre la mia esperienza, e il dolore.niadra-ritratto-Ho provato a liberarmi di me, in quel che scrivo, ma ancora non ci sono riuscita e non so se abbia senso provarci. Mi vergognavo di scrivere cose semplici, personali, quotidiane, ma ogni volta che ho scritto qualcosa di meno personale ho sempre sentito venir meno qualcosa, una trasparenza e una fragilità che per me devono esserci. Potrei rispondere a questa domanda solo con “Ciò in cui credo” di J.G. Ballard.underground-lifestyle-magazine-niadra

Sole o luna?

Entrambi. Il sole è da sempre legato alla visione limpida delle cose, alla verità, e il giorno al momento della riflessione lucida e della vita. Questo credo che sia quello a cui tendiamo. La luna mi riporta alla dimensione più intima, alle svariate notti insonni della mia vita, che ricordo molto bene. pigiamazine niadraNotti di scrittura, lettura, composizione e a volte angoscia, quando non si può far altro che stare a guardare il soffitto nella penombra o uscire in macchina guidando senza meta nel nulla. La notte mi spinge verso il giorno, e quando il giorno mi stanca cerco rifugio nella notte.sole niadra

Pensi che sia giusto rinunciare alle proprie passioni per crescere?

Bisognerebbe domandarsi prima quale sia il senso che vogliamo dare al nostro poco tempo su questa Terra, domandarsi che persona vogliamo diventare. Una volta trovata la risposta a questa domanda vedremo chiaramente cosa fare, che sia facile o difficile. Non abbiamo un’altra Terra o un secondo tempo.pigiamazine artist niadra.JPG Ne parlo in una canzone, “The other me”, dove mi sono chiesta cosa direi a me stessa più giovane se potessi andare a trovarla su un pianeta gemello. Ricordarsi che abbiamo un tempo finito è un buon esercizio per leggerci dentro e arrivare al cuore di quel che abbiamo nel profondo.chiara oliva quadro natura

PH:@federizka
Chiara Oliva Artist
IG: @__niadra__
FB: Liv Sun

 

 

 

 

 

 

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