Synthpunk e l’anima consumata di ALBERTO ALMAS -INTERVISTA-

“Il mio nome è  Alberto Almas e vengo dal nebbioso ed industriale Nord Italia.
Il mio primo disco uscirà a febbraio per Slimer Records e Sotterranei, si chiamerà “L’amor te” e verrà anticipato da un singolo nei primi di Dicembre”.Alberto almas darkwave

Cerchi un centro di gravità permanente?

Certamente Battiato è una delle mie più grandi ispirazioni, insieme a tanti altri artisti italiani che hanno condiviso pensieri importanti.
Credo che la società, come la musica italiana, stia vivendo uno dei suoi periodi più bui: una totale indifferenza e pochezza di pensiero tra i giovani, in cui sguazza razzismo e omofobia, mentre una tecnologia orwelliana ci controlla quotidianamente. sub cult padova.jpg
Il mio prossimo disco parlerà proprio di come ci stiamo perdendo in tutto questo e di come sia necessario uscirne. Perché tutto ha un inizio e una fine.ALberto-Almas@-Groove-9.jpg

Avete suonato al Museo del Synth Marchigiano, parliamo un po' del sintetizzatore?

Il synth è uno strumento elettronico con cui si possono creare in sintesi ogni tipo di suono. Il nostro nuovo album si rifà a sonorità tipiche dei Suicide o The Normals e un po’ a tutta la scena synthwave anni 80; per questo abbiamo usato solamente sintetizzatori e drum machine di quegli anni per crearlo.Almas.jpgLo showcase del museo del synth è stato un fortunato caso. Quando abbiamo avuto la conferma che avremo suonato li non stavamo più nella pelle.
In pochi sanno che l’industria italiana degli anni 60/70 era l’eccellenza in questo campo, producendo macchinari utilizzati da Pink Floyd, Tangerine Dream, Depeche Mode etc..almas3.jpgGrazie a Paolo Bragaglia, abbiamo avuto modo di toccare e suonare dal vivo questi macchinari che, personalmente, mi hanno sempre affascinato per la loro dualità: è come se si potesse far parlare dei circuiti elettronici e dare un anima alle cose.almas2

Esistono gli spiriti?

Non credo negli spiriti, sono più propenso ad un concetto di rinascita dato dalla legge per cui tutto muore e si trasforma. D’altronde la natura ce lo mette sotto gli occhi ogni giorno, siamo noi a non volerlo vedere e a non seguire questo fondamentale concetto. _MG_6690
I nostri concerti sono appunto l’apice di questa celebrazione una specie di messa pagana per pochi eletti.underground magazine padova

Perché la tua anima è consumata?

“Canteremo la resurrezione dell’anima consumata nella tecnologia” è, in realtà, un punto del manifesto del connettivismo: un nuovo movimento letterale italiano che condivido e seguo.connettivismo alberto almas.jpg

La mia anima, come quella di tutti, è oramai consumata.

Comunichiamo emozioni vere tramite emoji, misuriamo la popolarità sulla base di quanto si è presenti sui social e sprechiamo lavoro e tempo per avere in cambio solo fumo, vi sembra possibile?

Nessuno lo sta raccontando ed esserne contro é perfino controcorrente.new wave italia.jpgIo sono sempre stato uno contrario, sempre e comunque, per questo canto di questi argomenti.

Come mai la radiografia come elemento grafico?

E stato tutto merito dei ragazzi di Slimer. Volevamo uscire con il primo singolo e non sapevo bene cosa usare come artwork. Così mi hanno proposto questo formato chiamato Bones records.bones cd grafica

Sono dei dischi incisi uno ad uno tramite un macchinario su lastre ospedaliere. Venivano usati durante  gli anni 50/60 per contrabbandare il rock ‘n’roll di stampo americano nell’URSS .

Visto i temi trattati credo sia stata un accoppiata perfetta.

Alberto Almas
PH: @AlbertoAlmas
IG: @albertoalmas_official

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...